I QUESITI SULLA PAC POSTI AD ERMANNO COMEGNA
LE CLAUSOLE CONTRATTUALI
1) I termini della questione
Mi permetto di disturbarla per porle un quesito sull’assegnazione dei titoli nella nuova riforma pac con particolare riferimento all’utilizzo delle clausole contrattuali ai sensi degli art. 20 e 21 del Reg. 639/2014.
Il CAA dove lavoro è alle prese con diversi casi in cui i titoli storici e quindi anche il pagamento 2014 sono a carico di una società. Ora i soci, proprietari dei terreni, intendono dare in affitto parte o la totalità dei terreni ad un terzo soggetto.
L’agricoltore che prende in affitto tali terreni ha presentato la domanda unica sia nel 2013 che nel 2014 quindi ha tutti i requisiti per accedere all’assegnazione dei nuovi titoli ma ovviamente vorrebbe beneficiare anche dei pagamenti ricevuti dal concedente nel 2014.
E qui nasce il problema. Infatti, come detto in precedenza, i proprietari dei terreni sono i soci ma il pagamento 2014 è staro erogato alla società proprietaria dei “vecchi” titoli all’aiuto.
Come può essere gestita la questione? Possiamo semplicemente indicare nel contratto che i proprietari sono anche soci della società e che quindi anche i nuovi titoli verranno fissati sulla società per poi essere contestualmente trasferiti temporaneamente all’affittuario? Ovviamente la società rimarrà attiva ed avrà tutte le caratteristiche per essere considerata agricoltore attivo.
In attesa di riscontro e ringraziandola per la disponibilità porgo cordiali saluti.
2) La risposta
Siamo in presenza di una società agricola composta dai
signori A, B e C (poniamo ad esempio tre soggetti), i quali sono anche
proprietari delle superfici.
Nel 2015 affittano i terreni ad
un terzo agricoltore.
I due soggetti agricoli hanno i
requisiti previsti dalla normativa (agricoltori attivi, ecc.).
Nel 2015 la società fissa i
titoli nuovi e li cede all'affittuario con una clausola contrattuale.
La mia opinione in relazione ai
quesiti da lei posti è la seguente:
1. l'operazione è compatibile con la normativa europea ed è
agevolmente gestibile. Anche nella riforma del 2003 si presentarono casi
analoghi e Agea risolse pretendendo la firma di tutti i soggetti interessati
per far transitare i titoli. Pure questa volta dovrebbe accadere la stessa
cosa. Si tratta solo di aspettare i prossimi provvedimenti di Agea. Sono sicuro
che la casistica da lei posta sia stata già segnalata delle OOPP. Intanto
le consiglio di inviare una nota alla sua organizzazione nazionale di riferimento, in modo che si
attrezzino per fare pressione su Agea.
2. La soluzione individuata da lei di chiarire tutto nel
contratto di affitto mi sembra buona. Se aspetta i provvedimenti Agea in merito
avrà anche delle indicazioni ufficiali: ad esempio quale documentazione
allegare.
3. Sono convinto che il passaggio dei titoli possa essere
perfezionato anche nel caso di non perfetta coincidenza tra i proprietari dei
terreni ed i soci della azienda agricola. Ad esempio, qualora vi fosse un signor D
che è solo comproprietario dei terreni, ma non è nella compagine della società
agricola. Anche tale casistica dovrebbe essere trattata dai futuri
provvedimenti Agea.
Le segnalo che quanto indicato è solo la mia opinione di
"esperto" della Pac e deriva da ragionamenti logici e non da contatti
frequenti con l'Amministrazione competente (Mipaaf ed Agea). Peraltro,
non mi risulta che il quesito da lei posto sia stato ad oggi affrontato
ufficialmente con una presa di posizione pubblica, a differenza di alcune
questioni inerenti il greening (vedere l'ultima circolare Agea).
Ermanno Comegna
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